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Cos'è AFI

Presentazione del Presidente Onorario e fondatore

Spiegare il mio rapporto con la flebologia è facile, bastano poche parole: “amore a prima vista”. Ho avuto la fortuna di vivere quello che è stato forse il periodo più vivo e stimolante della flebologia moderna e di prendere parte in prima persona a quello che ormai si definisce a pieno titolo come Rinascimento flebologico. In questi anni ho partecipato a innumerevoli congressi in Italia e all’estero incontrando tutti i grandi flebologi internazionali. Al mio ritorno ho spesso avvertito l’inadeguatezza delle istituzioni che pretendevano di rappresentare la flebologia italiana. Queste spesso rappresentavano solo l’interesse di pochi senza nessun progetto condiviso o volontà di lavorare per promuovere l’impegno scientifico dei tanti flebologi italiani.

L’AFI è nata così, per cambiare le cose e per ridare ai medici che lavorano il senso d’orgoglio per quello che fanno, per far sì che la flebologia italiana venisse considerata nel mondo per quella che è, una delle migliori.Alla sua fondazione nel 2009 eravamo in nove e io ero l’unico medico. Non è stato facile, credetemi. Gli attacchi di chi sentiva minacciato la status quo sono stati violenti e spesso anche inutilmente personali.

A distanza di più di un decennio possiamo tirare le somme e osservare con grande soddisfazione quello che è diventata l’AFI, la più importante realtà flebologica italiana, fatta di persone che la sentono “sua”.Questo infatti è quelli che ci distingue davvero, al di là dei numeri che ovviamente ci gratificano (nessuno prima di noi aveva mai fatto congressi nazionali flebologici con oltre 900 iscritti!), il grande senso di appartenenza che hanno i soci dell’AFI.È vero, io l’AFI l’ho fondata ma non l’ho fatta, l’AFI l’abbiamo fatta tutti insieme.


frulliniDr. Alessandro Frullini
Presidente Onorario e Fondatore AFI

Presentazione del Presidente

Nell'ultimo Congresso Nazionale Afi svoltosi a Roma nel Maggio del 2018 sono stato eletto Presidente succedendo alla Drssa Patrizia Pavei che ringrazio per il Suo profondo impegno che ha permesso una continua crescita ed affermazione dell AFI in campo flebologico Nazionale ed Internazionale negli anni 2014-2018 continuando in quella strada tracciata dal Presidente che l'ha preceduta nonche 'Fondatore della AFI Dr. Alessandro Frullini. Il Mio compito quindi non era per niente facile ma ho continuato nello stesso spirito che da sempre ha contraddistinto la Nostra associazione cercando di renderla sempre più vicina a tutti i Flebologi allo scopo di elevare la Loro professionalità sia da un punto di vista di aggiornamento scientifico sia da un punto di vista umano cercando di rendere tutti sempre compartecipi alle nostre attività.

Nel corso di questi miei 2 anni di Presidenza ci siamo confermati al Centro della flebologia Italiana come dimostrato da:
- Grande successo di contenuti scientifici e di partecipazione allo Sclerotherapy svoltosi a Pisa nel 2019.
- Completamento e pubblicazioni di lavori scientifici (Procomet e Prosclep) che ha visto la partecipazione di moltissimi Soci.
- Siamo stati la società flebologica promotrice dell'avvenuta costituzione della Federazione Italiana di flebologia che riunisce insieme AFI, SIFL e SIFCS
- Abbiamo firmato il 30/06/2020 un protocollo d'intesa con L'università Tecnopolis di Bari per lo sviluppo della metodica ecocolodoppler venosa 3D (MEVEC).

In ultimo voglio sottolineare che abbiamo notevolmente aumentato il nostro numero di Iscritti nell'ultimo anno e questa è la più grande testimonianza che siamo l'Associazione che resta il punto di riferimento della flebologia Italiana. In questo spirito continuerò a lavorare per meritare sempre di più la vostra fiducie e per accrescere il valore scientifico della Nostra Associazione.


guarnacciaDr. Demetrio Guarnaccia
Presidente AFI

Statuto dell'associazione

Art. 1. - È costituita senza scopo di lucro un'Associazione denominata "Associazione Flebologica Italiana"
Art. 2. - Essa ha sede in Comune di Figline e Incisa Valdarno (Fi), Piazza Caduti di Pian D'Albero n. 20.
Art. 3. - L'Associazione che opera in ambito nazionale e internazionale, persegue attraverso lo svolgimento continuato delle sue attività le seguenti finalità: di promozione e sviluppo della flebologia, di tutela della figura professionale del flebologo, nonchè la certificazione di percorsi formativi nel medesimo settore. L'Associazione non ha tra le finalità istituzionali la tutela sindacale degli associati e non svolgerà direttamente o indirettamente attività sindacale. L’Associazione e i suoi legali rappresentanti sono autonomi e indipendenti anche con riferimento al non esercizio di attività imprenditoriali o partecipazione ad esse, ad eccezione delle attività svolte nell’ambito del Programma nazionale di formazione continua in medicina. L'Associazione potrà inoltre istituire delle articolazioni territoriali mediante istituzione di sedi Regionali e/o Provinciali secondo le modalità che verranno stabilite dai Regolamenti attuativi. L’Associazione è obbligata a pubblicare l’attività scientifica svolta sul sito web istituzionale di cui sarà dotata. L’Associazione è obbligata a pubblicare sul sito web istituzionale il bilancio preventivo e consuntivo nonché gli incarichi retribuiti conferiti Patrimonio ed esercizi sociali
Art. 4. - Il patrimonio è costituito: a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione; b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti. Le entrate dell'Associazione sono costituite: a) dalle quote sociali; b) dal ricavato dall'organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse; c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
Art. 5. - L'esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio direttivo il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo del successivo esercizio.

Associati
Art. 6. - Il numero degli aderenti è illimitato. Possono far parte dell’Associazione tutti i soggetti in possesso dei requisiti previsti dallo statuto. Laureati in Medicina e Chirurgia, sia libero professionisti, che universitari od ospedalieri, che esercitino la professione nel rispetto dei principi fondamentali di etica e deontologia professionale, che operano nel settore del S.S.N. o in regime libero professionale ovvero con attività lavorativa nel settore della flebologia che l’associazione rappresenta. I Soci sono così suddivisi: Soci Fondatori: sono coloro che hanno dato vita all’Associazione e sono esenti dal pagamento della quota annuale di iscrizione. Soci ordinari: sono le persone fisiche aventi il requisito di medico o paramedici che, dietro loro richiesta, vengono ammesse dal Consiglio Direttivo e possono entrare a far parte del Consiglio Direttivo. Soci sostenitori: sono le persone fisiche o giuridiche, gli enti o le associazioni che effettuano una donazione all’associazione almeno una volta l’anno. Socio onorario: sono le persone fisiche o giuridiche nominate dal consiglio direttivo e sono esenti dal pagamento della quota annuale di iscrizione. Sono associati le persone la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno, all'atto dell'ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio. Gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati associati anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
Art. 7. - La qualità di associato si perde automaticamente per decesso, dimissioni e per morosità. Per morosità deve intendersi il mancato pagamento della quota associativa per due anni consecutivi. La qualità di socio si perde, inoltre, per indegnità sancita dal Consiglio Direttivo. Amministrazione
Art. 8. -Tutti i soci hanno gli stessi doveri, in particolare i soci sono obbligati: a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; b) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione. I soci fondatori sono i soci che hanno dato vita all'associazione, hanno diritto di voto e fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo. I soci ordinari hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione; b) ad accedere alle cariche associative; c) hanno diritto di voto in Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria. I soci sostenitori hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione; b) non hanno diritto di voto in Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria. I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell’Associazione. I Soci Onorari hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione; b) hanno diritto di voto in Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria.

Organi
Art. 9. - Sono organi dell'associazione: - l'Assemblea Generale; -il Consiglio Direttivo; -il Presidente (e rappresentante legale), il Vice Presidente; -il Segretario; -il Tesoriere. - Il Comitato Scientifico Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati. Assemblea Generale
Art. 10 - Assemblea Generale Ordinaria: a) E’ costituita da tutti i soci b) La convocazione avviene mediante affissione di apposito avviso nella sede sociale 15 giorni prima della data fissata; è altresì pubblicata sul sito internet dell’associazione; i soci possono farsi rappresentare da altri soci aventi diritto, tramite delega scritta: il delegato può rappresentare fino a tre votanti oltre se stesso. c) All’Assemblea spettano le decisioni più importanti, quali: ---approvazione del Bilancio; ---elezione dei componenti del Consiglio Direttivo, relativamente ai soci ordinari.Tale elezione si svolge nel corso della giornata di convocazione dell'assemblea ordinaria tramite votazione con scheda elettorale; ---programmazione di massima delle attività; ---approvazione delle richieste di modifica allo Statuto; va convocata almeno una volta all'anno. Per l’elezione del Consiglio Direttivo e degli Organismi dell’Associazione l’Assemblea delibera a scrutinio segreto.
Art. 11 -Assemblea Generale Straordinaria: a) Può essere convocata su richiesta del Consiglio Direttivo a maggioranza. E’ competente per eventuali modifiche allo statuto, compreso lo scioglimento dell'Associazione, per l'azione di responsabilità verso i Consiglieri e per la revoca di questi, nonché per ogni altro provvedimento di natura straordinaria; è altresì competente a deliberare ogni eventuale acquisto, cessione o permuta di beni immobili strumentali allo svolgimento dei compiti istituzionali. L’assemblea viene convocata con preavviso di 8 giorni con le stesse modalità di convocazione della Assemblea Generale Ordinaria. Hanno diritto di voto gli stessi soggetti aventi diritto in quella ordinaria. L'Assemblea Generale Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza diretta o per delega di almeno la metà dei Soci aventi diritto al voto e delibera con la maggioranza dei voti dei soci presenti o rappresentati, in seconda convocazione, che deve essere prevista almeno un’ora dopo l’orario fissato per la prima, è validamente costituita quale che siano il numero dei soci presenti e delibera validamente con la maggioranza dei soci presenti o rappresentati.

Il Consiglio direttivo
Art. 12 - Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a nove e non superiore a dodici. Vi fanno parte di diritto tutti i soci fondatori. Possono farne parte anche i soci ordinari, le cui candidature abbiano ottenuto il consenso della maggioranza dei membri del consiglio direttivo e che siano eletti dall'assemblea generale. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario ed un Tesoriere. Al Consiglio Direttivo spetta di: a) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea Generale; b) approvare il Rendiconto Preventivo entro il 30 aprile di ogni anno; c) predisporre il Bilancio Consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale; d) deliberare sulle domande di adesione all’Associazione; e) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino all’Assemblea Generale; f) determinare la quota associativa annuale e i contributi a carico dei soci; g) assumere eventuale personale retribuito; h) nomina ogni tre anni i membri del Comitato Scientifico; i) Cura la pubblicazione del Bilancio preventivo e consuntivo sul sito web dell’Associazione, degli incarichi retribuiti; l) Cura la pubblicazione dell’attività scientifica svolta sul sito Web dell’Associazione o sulla rivista ufficiale Veins. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal Segretario. Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni sei mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno tre giorni prima della data della riunione, anche via sms, contenente luogo, data ed orario della seduta. La riunione può anche essere svolta in video conferenza. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri del Consiglio. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

Presidente e Rappresentante Legale
Art. 13 - Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo a scrutinio segreto, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea Generale. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente o, in assenza, al Segretario. Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso d’urgenza, ne assume i poteri; chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva. Segretario
Art. 14 - Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo a scrutinio segreto, con diritto di voto ed è eletto tra i soci, coadiuva il Presidente in seno al Consiglio Direttivo e ha i seguenti compiti: -promuove e si occupa dell'attività scientifica dell'associazione e cura la produzione dei contributi scientifici del sito web, nonchè di tutte le pubblicazioni dell'associazione stessa. Tesoriere
Art. 15 - Il Tesoriere è membro del Consiglio Direttivo nominato a scrutinio segreto, coadiuva il Presidente in seno al Consiglio Direttivo e ha i seguenti compiti: - provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del libro dei soci; - provvede al disbrigo della corrispondenza; - redige e conserva i verbali delle riunioni degli organi collegiali; - provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa. Durata delle cariche
Art. 16 - Tutte le cariche sociali hanno la durata di due anni e possono essere riconfermate, ad eccezione di quella di Segretario che può essere riconfermato solo una volta.

Il Comitato Scientifico 
Art. 16 Bis - Il Comitato Scientifico ha il compito di verificare e controllare la qualità delle attività svolte e della produzione tecnico-scientifica da effettuare secondo indici di produttività scientifica e bibliometrici validati dalla comunità scientifica internazionale che verranno tempo per tempo definiti da singoli regolamenti. Il Comitato Scientifico inoltre coordina le attività di ricerca, cliniche e di formazione. Il Comitato è composto da tre a sette membri; i membri dureranno in carica tre anni. Il Comitato ha facoltà di formulare al Consiglio Direttivo proposte scientifiche per lo svolgimento delle attività di ricerca e di formazione perseguite dalla Associazione. Il Comitato potrà stabilire il regolamento del suo operato. Scioglimento
Art. 17. - Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato ai sensi dell'ultimo comma dell'
Art. 21 C. C. dall'assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio. Nel caso dello scioglimento dell’associazione gli eventuali fondi ancora presenti dovranno essere destinati ad altra associazione senza fine di lucro. Controversie
Art. 18. - Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi e l'Associazione o suoi Organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla Legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un collegio di tre Probiviri da nominarsi dall'assemblea tra gli Iscritti all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Firenze; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Art. 19. - Gratuità delle Cariche Le cariche sociali così come tutte le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione e le cariche sono sempre gratuite, è pertanto escluso qualsivoglia compenso a favore dei rappresentati dell’Associazione e dei membri del Consiglio Direttivo e di tutti gli organismi previsti dal presente statuto. I legali rappresentanti, non devono aver subito sentenze di condanna passate in giudicato in relazione all’attività svolta nella associazione.
Art. 20. - Conflitto di Interesse Il Consigliere che ritenga di essere a conoscenza di una possibilità di conflitto di interessi personale nell’ambito di una determinata deliberazione, ne da immediata notizia agli altri Consiglieri precisando la natura, i termini e la portata dell’interesse per il quale, anche potenzialmente, potrebbe esserci un conflitto. Portata all’ordine del giorno la deliberazione oggetto del conflitto, il Consigliere non ha diritto di esprimere il suo voto sull’oggetto di delibera. Il Consigliere viene comunque computato ai fini della determinazione del quorum costitutivo del Consiglio Direttivo. Una volta dichiarato il conflitto e astenuto il Consigliere interessato, il Consiglio Direttivo deve esprimersi sulla deliberazione oggetto del conflitto, motivando adeguatamente la convenienza per la associazione ad effettuare l’operazione oggetto del conflitto medesimo. Nei casi di inosservanza della procedura prevista, i Consiglieri possono impugnare le deliberazioni del Consiglio Direttivo entro un termine di 90 giorni dalla loro data. Il Consigliere inadempiente della procedura risponde dei danni che siano derivati alla associazione dalla sua azione o dalla sua omissione. La medesima previsione di dichiarazione e regolamentazione viene applicata all’ipotesi in cui a versare nel conflitto di interesse sia il presidente, in questo caso le sue veci nel Consiglio Direttivo vengono svolte dal vice presidente.

Organigramma AFI

Consiglio Direttivo

frullini

Dr. Alessandro Frullini

Fondatore e Presidente Onorario
info@associazioneflebologicaitaliana.it

guarnaccia

Dr. Demetrio Guarnaccia

Presidente in carica
francia94@libero.it

pavei

Dr.ssa Patrizia Pavei

Past President
patrizia.pavei@sanita.padova.it

casoni

Dr. Paolo Casoni

Vice Presidente
casonipa@ippocrateparma.it

rendace

Dr. Michele Rendace

Segretario
dr.michelerendace@gmail.com

Segretario

Membri eletti al Consiglio Direttivo

Responsabili Ricerca Medica

Segreteria

Coordinatori regionali

Elenco degli associati (dei soli soci che hanno autorizzato la pubblicazione)

Cognome Nome Città Prov e-mail